giovedì 17 settembre 2015

In viaggio verso un agognato futuro


Lo diciamo sottovoce, molto sottovoce, quasi senza disturbare alcun "manovratore" ... ma forse stiamo compiendo quello che dal 1885 nessun amministratore diq uelli che tutti conoscono come "I Cappuccini" ha fatto.
Stiamo finalmente partendo con i lavori che vedranno nel giro di una nno e mezzo l'ammodernamento della struttura esistente con l'adeguamento agli standard più moderni per l'ospitalità degli anziani e la realizzazione di un nuovo plesso che potrà ambire a realizzare una r.s.s.a. pubblica, forse l'unica nella BAT, che finalmente potrà concorrere con le varie strutture provate-accreditate che dominano il mercato del settore dell'asssistenza a persone non autosufficienti.
Questo obiettivo, forse l'unico reale obiettivo da porsi, è stato perseguito sin dal giorno dell'insediamento di questo CdA ed è assolutamente inutile stare a reccontare di quante resistenze, maldicenze, inefficienze abbiamo potuto riscontrare in 3 anni di lavoro da parte di chi per primo doveva dare una mano perchè tutto si realizzasse più celermente.
Abbiamo dato una lezione di buona politica ed ottima amministrazione interna, questo anche senza leggere le relazioni precise e puntuali del revisiore dei conti (esterno) dell'ASP, ma semplicemente allungando lo sguardo su quanto fatto per i lavoratori precari che da decenni non avevano alcun diritto in quella struttura, su quanto fatto per poter rientrare da posizioni devitori ingombranti ed asfissianti per le mire dell'Azienda, su quanto fatto per perseguire qualche bontempone che ha forse pensato di poter ancora navigare nella semitrasparenza dei conti della Casa di Riposo.
Io (come gli altri colleghi credo) non voglio riconoscimenti, nè attestazioni politiche di sorta, dico soltanto che il Comune di Barletta (proprietario dell'immobile e del suolo su cui si costruirà) avrà un ampliamento del suo patrimonio di circa 3 mioloni di euro senza aver sborsato nulla, neppure un centesimo, anzi, avendo dubitato spesso delle qualità degli amministratori dell'ASP tanto da gestire, da ultimo, in maniera a dir poco dilettantesca l'allontanamento degli ospiti dalla Casa di Riposo per il tempo necessario al completamento dei lavori.
Speriamo che le diffidenze possano essere superate presto e che presto si possa consegnare alla città una struttura nuova, con nuove prospettive che i nuovi amministratori che ci succederanno sapranno valorizzare e far crescere tanto da renderla concorrenziale con le strutture private che già ci sono.
Sarebbe la più bella vittoria di una lungimirante politica di centrosinistra.
In bocca al lupo a tutti!

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