giovedì 23 aprile 2015

Tutti uguali tutti diversi


Ricordo che una volta, in un convegno organizzato dall'associazione "La Democrazia delle Parole" a Barletta, il prof. De Mauro ebbe a dire che non c'era nulla di più insensato di chi utilizza nel proprio linguaggio le frasi del tipo "assolutamente sì/no" oppure "senza se e senza ma".
Mi ricordo questo episodio perchè nel linguaggio, ahimè sempre più povero, della politicaascolto spessissimo anche alcuni giovani virgulti con una sufficiente istruzione ed una buona gavetta, difendere alcune personali posizioni politiche  utilizzando inutilmente ed in maniera frettolosa e fuorviante la allocuzione "senza se e senza ma".
Io aggiungerei all'elenco di frasi "non-sense" anche questA: "tutti ladri nessun ladro" declinandola di volta in volta alle situazioni più consone al politico di turno (ladri, corrotti, incapaci, ecc.).
Dopo il superamento (temo temporaneo) della crisi politica a Barletta non credo sia inverosimile che si torni a discutere di avvicendamenti con riferimento ai CdA di BARSA ad ASP della cui ultima io faccio ancora parte.
Avvicendamente,per dir così, troppo spesso motivati con il classico giudizio di inefficienza degli amministratori o (peggio) l con la loro non rispondenza alle richieste della politica.
Ebbene, mi rendo conto benissimo della difficoltà della mia posizione nel trattare il tema; potrei infatti glorificarmi di aver contribuito a portare a termine una operazione di trasparenza contabile ed amminsitrativa che non vi era mai stata prima all'ASP; potrei bearmi del fatto che solo dal 2012 si è avviata una politica chiara di riconoscimento e risanamento dei debiti e riscossione dei crediti che l'ente ha accumulato negli anni; potrei eccitarmi nel raggiungimento dell'obiettivo del finanziamento regionale teso all'ammodernamento della struttura esistente.
Potrei far questo, ma non potrei nascondere il fatto che i miei colleghi, non tutti, non hanno sempre inteso il loro ruolo con dignità ed onore cosa che spesso accade in ogni lavoro ed in ogni ruolo.
Ciò detto non è altrettanto possibile dare l'agio alla locale classe politica di operare, sulla scorta di presunzioni e pregiudizia (anche personali), ogni tipo di richiesta al tavolo politico su questi temi; operare dei distinguo è necessario, a tutti i livelli, gravissimo, infatti, sarebbe il fatto che un giorno vi fosse qualcuno che sostenesse l'inefficienza di tutti a causa del'inefficienza di uno solo.
Sarebbe come se si accomunassero tutti i consiglieri comunali o i politici in generale al Sen. Antonio Razzi, e siccome ritengo ancora che il cittadino è capace di discernere credo pure che il consigliere comuanle, nella sua qualità di rappresentante dei cittadini possa discernere anche dell'operato dei diversi amministratori di BARSA ed ASP.
Per agevolare tutti chiederò al D.G. dell'ASP dr. Picardi se, assieme alle determine ed alle delibere di CDA, è possibile rendere pubblici i verbali di CDA al fine di consentire a tutti di operare quel necessario discernimento sugli Amministratori che, è bene ribadire, sono stati selezionati e votati pubblicamente in Consiglio Comunale per svolgere alcune specifiche funzioni.
Concludendo, consiglio agli esponenti tutti della locale politica di affrontare e risolvere nel merito le delicate questioni che sono sul tavolo dell'ASP e della BARSA, astenendosi dal dichiarare soltanto mere volontà di avvicendamenti in stile "tutti incapaci nessun incapace"; se invece si operassein concerto tra Enti pubblici certamente ne guadagnerebbe la cittadinanza intera e, forse, qualche cittadino tornerebbe ad evere fiducia nelle istituzioni politico-partitiche da decenni in crisi permanente.
Auguro a tutti di riuscire, nel più breve tempo possibile, a fare un tele importante passo in avanti.

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