Dopo qualche periodo di silenzio, causato soprattutto dalla forzosa apatia istituzionale dovuta alle elezioni regionali pugliesi, faccio qualche considerazione sullo stato dell'arte della politica locale.
Va subito detto che gli equilibri numerici non sono sostanzialmente cambiati all'interno del PD barlettano (unico vero partito ancora rimasto in città e forse in Italia), avendo però le elezioni sancito ufficialmente quali siano i rapporti di forza tra i due consiglieri eletti Filippo e Ruggiero da Barletta.
Per la verità la loro elezione, unitamente ad altri 5 uomini della provincia BAT, non ha prodotto alcun apparente risultato regionale in termini di visibilità e/o opportunità all'interno del governo Emiliano, almeno per adesso.
A Barletta invece si è tornati all'antico, l'Istituzionale Sindaco Cascella ha preso atto della tragica realtà locale, ed invece di contrastarla al fine di bonificare il campo, si è appiattito ed adeguato completamente ai nani, ai burattini ed alle ballerine che da un biennio lo assediano.
La Bar.S.A. in mano a Filippo ed un assessore in più a Ruggiero, ecco come si fa!
Il tutto in barba a codici etici, promesse politiche di rinnovamento, rispetto dei partiti (localmente davvero inesistenti), qualità della giunta, ecc.; c'est la vie.
Sommersi da quest'acqua salmastra risulta davvero inutile e fuori luogo cercare di interpretare la situazione politica internazionale (unica vera novità da oltre 10 anni).
Riguardo, infine, al futuro dell'ASP cittadina sembra intravedersi una luce in fondo al tunnel; verrà infatti ad horas firmato il contratto con l'impresa edile esecutrice dei lavori, dando coì corso all'unica possibilità esitente per far sopravvivere quell'ente.
È pure programmato per il 24 c.m. un consiglio comunale tra i cui punti all'ODG vi è una donazione dal Comune di Barletta all'ASP per consentirgli di ottenere il minimo patrimoniale che le consentirebbe la sopravvivenza giuridica.
Da ciò i dubbi "politici".
Si avrà il "coraggio politico" di investire veramente in un ente pubblico poverissimo i cui amministratori sono completamente invisi alla politica locale?
Al di là di ogni azzardata previsione credo che il Sindaco ed il Consiglio COmunale abbiano una severa responsabilità sul punto; perciò non mi resta che aspettare, soltanto così si potrà capire se quella in fondo al tuttnel è la luce di una salvezza oramai a portata di mano oppure quella di un treno che arriva rapido per travolgerla definitivamente.
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